Autocertificazione

Le autocertificazioni che si possono effettuare

Ai sensi dell'art. 2 della legge 4.1.1968 e' permesso, in sostituzione delle normali certificazioni, che il cittadino dichiari e quindi certifichi sotto la propria responsabilita':
 
  • il luogo e la data di nascita
  • la residenza
  • la cittadinanza
  • il godimento dei diritti politici
  • lo stato civile (celibe, coniugato, vedovo)
  • lo stato di famiglia
  • l'esistenza in vita
  • la nascita del figlio
  • il decesso del coniuge o di un discendente o di un ascendente
  • la posizione agli effetti degli obblighi militari
  • l'iscrizione in albi o elenchi tenuti dalla Pubblica Amministrazione
 
Tali dichiarazioni sostitutive di certificazione possono essere prodotte anche in modo cumulativo:
 
Si ricorda che tali dichiarazioni non sono più soggette ad autenticazioni. 
 
 
L' art 4 della legge 4.1.1968 permette inoltre all'interessato di dichiarare, al Funzionario competente, situazioni, fatti e qualità personali di sua diretta conoscenza.
 
E' bene ricordare che
 
  • ci si può avvalere dell'autocertificazione:
    • nel rapporto con le Amministrazioni dello Stato (siano esse centrali che periferiche), con le Regioni, le Provincie, i Comuni, gli altri Enti pubblici (compresi quelli economici) e con imprese che gestiscono servizi pubblici (es. ENEL, ITALGAS, INPS,....).
  • l'autocertificazione non è invece consentita:
    • per presentare atti e documenti all'autorità giudiziaria,
    • nei rapporti con e tra privati